Home/coaching/Un chatbot può sostituire un coach? Si sta avvicinando la fine di una professione?

Quante volte nel 2017 abbiamo sentito questa frase: “fra 5 anni la maggior parte dei lavori che oggi conosciamo non ci saranno più o saranno completamente differenti da come li conosciamo”.

E se fra questi ci fosse anche il coaching? La 4° rivoluzione industriale e in particolar modo l’intelligenza artificiale ed un chatbot sostituiranno noi coach!

Ci sono già segnali che ci portano verso quella direzione, meglio non ignorarli perché il futuro è già fra di noi…

Il titolo dell’articolo è provocatorio ma non troppo.

I chatbot coach o coach-bot (coach sotto forma di chat) già esistono e si chiamano Replika, PocketConfidant AI, BOLDR, Chat’Coaching, GoforitBot.

Un chatbot è un software in grado di aiutare le persone a risolvere problemi o raggiungere obiettivi attraverso una conversazione che simula le modalità relazionali umane.

L’intelligenza artificiale ha un ruolo primario nello sviluppo di un chatbot perché permette al bot di imparare adattandosi alle modalità di comunicazione dell’utilizzatore.

Per la loro facilità di interazione e di utilizzo i chatbot stanno sostituendo anche l’utilizzo delle applicazioni, alcune sono delle versioni beta altre sono più avanzate:

·     AndyRobot e Learning English sono chat che aiutano nell’apprendimento delle lingue

·     Mitsuku è un chatbot in grado di replicare a qualsiasi domanda comprendendo anche lo stato d’animo dell’utente a seconda delle parole che usa (provato, molto efficace nelle risposte, come chattare con un amico un po’ permaloso…)

·     Poncho è un chatbot esperto del meteo che è in grado di restituire informazioni sul tempo rispondendo a domande del tipo: “devo prendere l’ombrello?”(provato, divertente, bella grafica, niente di che…)

La notizia positiva per noi coach? Ho installato sullo smartphone un chatbot coach, lo sto provando da qualche settimana. Prime sensazioni: poco distante da un Tamagotchi evoluto.

La notizia disruptive? Il Tamagotchi poco evoluto impara e si evolve!

E nel futuro?

Il coaching è un processo che rappresenta un importante valore aggiunto per le persone ma ad oggi sia per i costi sia per le distanze può non essere accessibile a tutti.

Probabilmente, come è già successo per molti servizi e prodotti, assisteremo ad una divisione del mercato in servizi low cost (rappresentati dai bot) e un mercato high cost dove i coach saranno in grado di dare un servizio con un valore differente e superiore rispetto ad un chatbot

E per concludere non dimentichiamoci che fra qualche anno i nostri clienti saranno “nativi digitali”.

 Davide Proverbio