Home/coworking, innovazione 4.0/OpenLab e Coworking: spazi al servizio delle competenze

Molte persone della mia generazione sono cresciute con il mito della competizione e dell’individualismo: gelosi dei propri spazi, gelosi del proprio sapere, gelosi del proprio progetto, prodotto o idea.

Professionalmente sono cresciuto, con la mia scrivania, il mio telefono e i miei clienti.

Ho scritto la tesi di laurea consultando testi il cui sapere era gelosamente custodito in una biblioteca e con l’idea che all’Università, chi faceva esami di gruppo, era lo studente che non aveva voglia di impegnarsi.

Ora, però, il mondo sta cambiando: la postazione fissa di lavoro non è più un dogma, grazie agli open data il sapere è più accessibile, saper lavorare in gruppo è un valore aggiunto e il concetto di collaborazione assume lo stesso valore di quello di competizione.

E gli spazi? Anche quelli stanno cambiando…

Ieri ho fatto visita a OpenLab Makerspace (http://www.openlabgroup.com/ ), una realtà di Lugano che fa della sua Mission la condivisione di spazi, di saperi e di strumenti di lavoro.

Che cosa è un Open Lab e quali bisogni soddisfa?

Un Open Lab è uno spazio che mette a disposizione strumenti per l’artigianato dai più tradizionali (frese, trapani, banchi di lavoro, saldatori) ai più innovativi (cavatrici, cnc, stampanti 3D) che accoglie chiunque ne voglia far parte e ne condivida i valori e che offre a tutti l’opportunità di imparare.

Dalla chiaccherata con Nik e Fabrizio ho scoperto che usufruiscono del OpenLab Makerplace :

·     artigiani che vogliono imparare l’utilizzo di una macchina al taglio laser, a configurare una scheda Arduino, ad imparare a disegnare e a stampare in 3D

·     persone che vogliono, partendo da un disegno, riprodurre oggetti in legno (per esempio mobili) o in metallo, utilizzando strumenti solitamente non alla portata di tutti (frese trapani…). Sia in modalità self-service che con l’aiuto di un professionista messo a disposizione dall’Open Lab

·     meccanici fai da te per piccole riparazioni

·     startupper con un’idea imprenditoriale ma senza le risorse economiche da investire nei macchinari

·     sognatori che vogliono costruirsi un aereo experimental

Che relazione esiste fra un Open Lab e quest’epoca di trasformazione?

Le competenze devono essere aggiornate, è urgente e irrinunciabile, l’elettricista che non sa che cosa sia una scheda Arduino e non sa installare un impianto domotico ben presto sarà escluso dal mercato così come il falegname che non sa operare con una macchina CNN o l’architetto, illustratore o il graphic designer che non sono in grado di produrre prototipi con una stampa 3D.

I coworking in stile OpenLab permettono non solo di aggiornarsi tramite corsi specifici e operare sulle macchine ma anche di confrontarsi con specialisti del settore, osservare prototipi e manufatti realizzati e, perché no, concretizzare il proprio sogno di impresa producendo prodotti finiti senza l’acquisto o il leasing degli strumenti.

Il tutto in un ambiente amichevole dove si possono fare relazioni, estendere il proprio network di conoscenze, creare nuove opportunità, accedere a saperi, conoscenze ed esperienze che solo il contatto con altri esseri umani permette.

Davide Proverbio