Home/innovazione 4.0/Non c’è più il futuro di una volta ma forse alcune professioni sì…

Digital transformation, robotica, intelligenza artificiale, chat bot, big data. Fra qualche anno queste parole diventeranno dei simboli come le parole telaio meccanico e macchina a vapore lo furono per la prima rivoluzione industriale.  A fine 700 i movimenti luddisti ebbero tempo per organizzarsi e reagire violentemente contro quello che ritenevano un progresso minaccioso, oggi la velocità dei cambiamenti non lo permette.Possiamo solo constatare che il passato prossimo è diventato preistoria e il futuro delle serie di fantascienza un vivido presente.

Ma quali saranno queste fantomatiche professioni del futuro?

Cercando in rete, ho scoperto due cose: la prima è che ci sono una serie di professioni di cui ignoravo l’esistenza, la seconda è che anche cercare informazioni su internet è un lavoro e forse in futuro avrà un job title e una job description ben precisi tipo: “il googolatore” (persona specializzata nell’analisi dei bisogni di ricerca e nella produzione di risultati in linea con le esigenze di quei clienti che necessitano informazioni ma non sanno, non possono o non vogliono perdere il loro tempo in internet e pagano qualcuno per farlo al loro posto).

Googolando ho scoperto una serie di professioni del futuro; alcune già quasi del passato (Web Community Manager, Web Project Manager, Web Account Manager, User Experience Designer, Web Business Analyst, Online Store Manager, Reputation Manager) altre forse troppo futuristiche (minatori spaziali, guide turistiche lunari, costruttori e riparatori di arti meccanici umani) e alcune che guardano al futuro con un occhio rivolto al passato come per esempio il Contadino Urbano.

Già da qualche anno nelle più evolute metropoli nascono orti sui tetti e boschi verticali.

In uno scenario apocalittico (per gli studiosi prossimo e probabile) la scarsità di terre coltivabili e la penuria di cibo a livello globale potrebbero richiedere persone con competenze in urbanistica, botanica, chimica, robotica e, perché no, con anche delle doti atletiche.

Sarà così che, fra qualche anno, camminando nelle nostre città, alzeremo lo sguardo e osservando quella persona che si arrampica su un grattacielo con una cesta e un sacchetto di sementi esclameremo: “non c’è più il futuro di una volta”.

By |Gennaio 19th, 2018|innovazione 4.0|Commenti disabilitati su Non c’è più il futuro di una volta ma forse alcune professioni sì…