Home/coaching/La filosofia della blockchain nel Coaching

Sulla blockchain di cose estreme e per certi versi non condivisibili ne sono state scritte (cito vari titoli: “Salvare l’ambiente con la blockchain”, “Come la blockchain restituirà i media alle persone, per salvare il pianeta“, “Blockchain può salvare il mondo dall’olocausto nucleare: esperto russo” ) ma mai in questo senso.

Pertanto mi avventuro….

Sono un coach da qualche anno, non sono un tecnico della blockchain (me ne interesso ma non avrei mai le capacità tecniche per realizzarne una) ma ho l’ambizione di contribuire con un un paio di conclusioni interessanti….almeno per me.

Che cosa è la blockchain dal punto di vista sistemico?

Un’enorme rete peer to peer dove tutte le persone che partecipano si scambiano valore (es: bitcoin, informazioni, tecnologia, opportunità di business) e sono incentivate a partecipare per il buon funzionamento della rete.

È di vitale importanza sapere che la blockchain lavora sull’assenza di fiducia ovvero non è necessaria una persona o un ente terzo a cui dare la nostra fiducia e che faccia funzionare il sistema.

Ogni membro della comunità blockchain ha la responsabilità di far funzionare le cose ed è consapevole che deve lavorare per il buon funzionamento della rete perché da ciò ne deriva un beneficio anche per lui.

Di contro qual è il vantaggio, per l’individuo, di un sistema che demanda la garanzia di funzionamento ad enti terzi?

La deresponsabilizzazione delle scelte (quante volte ci siamo trovati a dire questa frase? “se lo dice l’esperto mi fido”…) e l’esternalizzazione della responsabilità (“non è colpa mia, l’ha detto l’esperto…”). Ed è cosi che ci troviamo a confrontarci con la cultura della colpa, la ricerca del colpevole, la colpevolizzazione delle persone.

Quanti riuscirebbero a reggere un sistema “blockchainizzato”? dove ci si riprende la responsabilità delle scelte, dove le persone hanno la consapevolezza del dove sono e del come possono lavorare per il bene comune?

Sarebbe un passo enorme per l’essere umano se pensasse e agisse come in una…blockchain: assumersi le responsabilità delle scelte e del buon funzionamento delle organizzazioni e delle persone che le popolano.

Una maieutica peer to peer, dove tutte le persone si supportano a vicenda nella ricerca della consapevolezza comune con l’obiettivo non di giudicare o colpevolizzare ma di crescere per l’organizzazione.

Pensare e agire tutti come dei coach per fare in modo che il coach non sia più necessario…

Davide Proverbio